Santo Rosario on line

Mercoledi, 30 novembre 2022 - Misteri gloriosi - Sant´ Andrea apostolo ( Letture di oggi )

Madre Teresa di Calcutta:Noi desideriamo poter accogliere Gesù a Natale, non in quella gelida mangiatoia che è a volte il nostro cuore, ma in un cuore pieno d'amore e di umiltà, in un cuore così puro, così immacolato, così caldo di amore l'uno per l'altro.
font

Novembre, mese della Madonna della Medaglia Miracolosa



Medaglia Miracolosa

19. IL SIGNIFICATO CRISTIANO DELLA CROCE

Che cosa significa la M unita alla Croce? Certamente l'unione indivisibile di Gesù con Maria. Non si può incontrare Lui senza di lei e viceversa. Questa immagine della Medaglia ci ricorda che Gesù vuole regnare in Maria e per mezzo di Maria: Egli vuole essere anche oggi, così come quando era bambino, portato da Maria alle anime e al mondo. La Croce è il più prezioso dono di Maria e Maria è il più prezioso dono di Gesù dalla Croce, il più prezioso frutto della sua Passione. Così la Madre ci presenta la Croce, ci chiama a meditarla, ad adorarla, a prenderla su di noi con fede e per amore. È lei che vuole insegnarci il suo misterioso linguaggio e vuole farci partecipi dei frutti di grazia che ne scaturiscono per noi singolarmente e per il mondo intero. La Croce è il più grande e prezioso libro di meditazione che Maria ha studiato ed adorato, dicendo il suo Si d'amore, anche per noi. La Medaglia Miracolosa, dopo averci mostrato il mistero della Croce di Cristo, ci presenta un'altra croce, la nostra, che è quasi una reliquia della prima. Ci svela il mistero della nostra croce, qualunque essa sia, e ci invita ad accoglierla e a portarla insieme a Gesù e Maria. Abbracciamo con fede la nostra croce, portiamola con coraggio e con speranza, adoriamola come il segno della presenza di Gesù Salvatore e di Maria nostra Madre che, prima di noi, ne hanno portata una ben più pesante, per la nostra salvezza. Solo così, con la nostra porzione di croce nel cuore, potremo arrivare là dove il Signore ci aspetta e dove ogni croce sarà trasformata in luce e in gioia infinita. Maria vuole rendere più sopportabile la nostra croce, vuole alleggerirla con la sua tenerezza, con il suo aiuto, ma ce la presenta, insieme a quella di Cristo. Ci è necessaria per la nostra santificazione. Ma al suo amore materno non sfugge nulla: lei sa tutto di noi, sa cosa possiamo sopportare, conosce la nostra forza e la nostra debolezza. Fidiamoci di lei. È la nostra Mamma. Non desidera che il nostro vero bene e sa che tutto ciò che Dio vuole o permette nella nostra vita non può che essere per il nostro vero bene e per la nostra eterna felicità. La Vergine perciò, chiamandoci a meditare la Croce di Gesù e il suo dolore di Madre, invitandoci ad attingere forza dalla Passione del Figlio e dall'Eucarestia, mostrandoci il suo tenero amore, vuole insegnarci a santificare il dolore, a cogliere la preziosità della croce nella nostra vita, anche di quella che non riusciamo a capire e che nessuno forse comprende. Con la sua Medaglia vuole ripeterci: "Non temere, io sono con te. Ti porto Gesù. Tu non sei solo. Io conosco la strada per farti felice! Fidati di me!". Sì, Maria non solo può aiutarci a portare la croce, ma vuole liberarcene quando ciò sarà utile alla nostra anima. Allora abbracciamo la nostra croce, non trasciniamola per forza; come Maria guardiamo alla Croce di Cristo e con lei scaliamola fino alle vette della santità. L'Immacolata ci addita la meta, ci fa vedere il Cielo aperto su di noi e ci promette di portarci fin lì, aprendocene le porte!

Impegno: Prendiamo la nostra croce, portiamola ai piedi di quella di Gesù e, per le mani di Maria, offriamola a loro in riparazione dei nostri peccati e di quelli del mondo, certi che non ci faranno mancare il sostegno e il sollievo di cui abbiamo bisogno.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria