Santo Rosario on line


Aprile, mese dedicato alla Vergine della Rivelazione
Santa Maria del Terzo Millennio alle Tre Fontane





IL DRAPPO NERO E LA CROCE SPEZZATA

La Madonna aveva ingiunto a Bruno di entrare nella Chiesa, o meglio di rientrare in quella Chiesa da cui era uscito, forse perché mai vi era veramente appartenuto. Ma lei, da autentica madre, è onesta fino in fondo con i suoi figli. Perfino quando i veggenti sono bambini piccoli, non nasconde mai ad essi la verità, che quasi sempre è profezia di sofferenze. Come faceva Gesù con i suoi discepoli, che sempre li volle al riparo da ogni tipo di illusione, che porta poi allo scoraggiamento. E onesta fino in fondo è anche Maria con Bruno, dolcemente, quasi scusandosi, con il tono delicato di una confidenza. Proprio lui che tanto l'aveva combattuta, diventa ora il suo confidente e quasi il suo silenzioso consolatore. Avviene sempre così: quando la Madonna appare, ai veggenti di qualsiasi età e condizione non affida solo messaggi ma si confida con loro, apre loro il suo cuore, che spesso è pieno di amarezza e di pianto. E un aspetto delle apparizioni che non va trascurato: Maria è sempre una mamma che si confida con i figli, che sorride ma anche piange con loro e per loro.

E nel caso di Bruno questo aspetto riveste note di maggiore commozione. C'erano senz'altro tante anime sante a Roma a cui apparire e con cui confidarsi, eppure la Madonna preferisce quest'uomo, forse più peccatore di altri, comunque un suo nemico dichiarato e velenoso. Lei crede sempre nella bontà di fondo di tutti i suoi figli e non teme di rischiare di non essere capita o di venire mortificata o derisa. Qualunque sia la risposta, lei continua a credere, a sperare, ad amare e ad attendere. Attende sempre: è la Vergine della instancabile attesa. Come in san Paolo, c'erano in Bruno zelo e rettitudine di intenzione, nella lotta che egli conduceva contro la Chiesa : credeva di fare bene, per cui in questa lotta si era buttato a corpo morto. E la Madonna lo sapeva. Bastava soltanto aprirgli gli occhi, parlargli al cuore, e quel figlio sarebbe divenuto il suo difensore e il suo messaggero. Perché abbiamo detto che Maria è onesta con Bruno fino in fondo? Richiamiamo alla memoria un gesto che la stessa Vergine compie durante la visione. Così ce io descrive il veggente: «Ecco, muove un braccio, il sinistro, e punta l'indice della mano verso il basso... Per terra c'è un drappo nero, una talare da prete, e vicino, una croce spezzata, accatastata come un mucchietto di legna... e poi dice: "Ecco, la Chiesa sarà perseguitata, spezzata. Tu sii forte nella fede. Quello che tu vedi è una verità"». Bruno continua: « La Vergine mi parla di quello che avviene nel mondo, quello che succede, quello che deve succedere nell'avvenire; come va la Chiesa , come va la vera fede; che gli uomini non crederanno più..., tante cose che si stanno avverando adesso. Ma molte cose si dovranno avverare...».

Ecco, un momento prima lei aveva detto a Bruno di entrare nella Chiesa, ma lo avvisa subito, a scanso di ogni illusione e delusione, che anche nella Chiesa troverà incomprensioni, sofferenze, scandali addirittura; anzi in un prossimo futuro sarebbero avvenute in essa cose che avrebbero messo a dura prova la sua fede di convertito. E in particolare si riferisce alla defezione di molti sacerdoti, specialmente dopo il concilio Vaticano Il. Molti butteranno la talare, rinunciando al sacerdozio. Ecco il significato di quella talare per terra, quasi calpestata, e di quella croce spezzata. Quando racconta questo momento della visione, Bruno ha in mente quello che fece quando ritornò dalla Spagna: tolse da casa sua ogni oggetto religioso e per ultimo aveva staccato il crocifisso dalla parete, lo aveva spezzato sulle ginocchia e ne aveva gettato i pezzi nel bidone delle immondizie. «E adesso», confida, « la Vergine me lo fa rivedere, vicino ai suoi piedi...».

Ma forse non era tanto per ricordargli quel gesto sacrilego che la Madonna gli indica il crocifisso spezzato, quanto per rivelargli che molti altri nella Chiesa avrebbero ripetuto quell'atto, non tanto materialmente ma spiritualmente. « La Chiesa sarà perseguitata, spezzata». Nessuna novità, ma forse la Madonna accennava a un altro tipo di persecuzione: quella che viene non tanto dal di fuori quanto dall'interno, da chi si professa cattolico ma non lo è, da chi all'interno della Chiesa si ribella e pretende di seguire un cammino suo, diverso dagli insegnamenti di Cristo proposti attraverso la Chiesa.

E il peggio è che contrabbanda i propri errori come autentico Vangelo, ingannando molte anime, portandole sulla strada della perdizione. Sono questi i persecutori peggiori della Chiesa, che apparentemente rimangono nell'ovile ma come lupi camuffati da pecore possono sbranare più facilmente le anime. La Madonna previene il suo testimone dalla tentazione dello scoraggiamento, da quello sconcerto dilaniante che un convertito sperimenta quando nella Chiesa in cui è rientrato trova ombre, scandali, specialmente nei suoi ministri, dai quali si attende luce, guida, conforto e soprattutto l'esempio di una vita santa.

In seguito fu posta a Bruno questa domanda: «Nella prima e nelle successive apparizioni, come hai visto la Madonna : triste o felice, preoccupata o serena?». La risposta fu: «Vedi, talvolta la Vergine parla con tristezza sul volto. E' triste specialmente quando parla della Chiesa e dei sacerdoti. Questa sua tristezza è materna. Lei dice: "Io sono la madre del clero santo, del clero fedele, del clero unito. Desidero che il clero sia veramente come mio Figlio lo vuole"». La Madonna invita Bruno ad avere una fede forte, affinché non venga scossa o turbata o resa vacillante di fronte a ciò che in seguito potrà riscontrare di male in quella che aveva definito, nonostante tutto, «corte celeste sulla terra». Ma lei vuole dargli anche una spiegazione di quel cambiamento che è già iniziato nella sua vita. Non viene dal niente, dal caso, ma, oltre che dalla misericordia divina, dipende anche da ciò che aveva compiuto anni prima, forse senza tanta convinzione. Dio è sempre convinto di ciò che fa e di ciò che promette.

Una cosa che Bruno non ricordava più o aveva già rimosso dalla coscienza la Ma donna gliela fa affiorare nella memoria. E' un elemento questo, unico in un'apparizione mariana, almeno per quello che conosciamo: un richiamo a una devozione che va scomparendo sempre di più nella prassi della Chiesa cattolica: la pratica dei primi venerdì del mese in onore del Sacro Cuore. Pratica non più sostenuta da molti sacerdoti, timorosi forse del possibile equivoco in cui si potrebbe incorrere nel ritenere che espletata questa pratica una sola volta nella vita, si avrebbe la salvezza assicurata, come per magia, indipendentemente da come si sia vissuto. Non vogliamo entrare in merito a questa devozione, ma soltanto commentare ciò che avvenne alle Tre Fontane quel 12 aprile 1947. Risentiamo ciò che disse la Ma donna al riguardo: «Il giuramento di Dio è e rimane immutabile: i nove venerdì del Sacro Cuore che tu facesti, amorevolmente spinto dalla tua fedele sposa, prima di iniziare la via dell'errore, ti hanno salvato!». Questa è una gemma unica nella storia delle apparizioni mariane e contiene alcuni elementi di rara forza di commozione. Prima di tutto, Maria ricorda una caratteristica di Dio che tutta la Bibbia mette in risalto continuamente: la sua fedeltà: Dio non si rimangia mai alcuna parola data né si dimentica di alcuna promessa, indipendentemente dalla nostra fedeltà o meno. Certamente l'uomo rimane sempre libero di accogliere o di rifiutare, ma egli farà di tutto per realizzare quanto promesso. Come nel caso della pratica dei primi nove venerdì del mese in onore del Sacro Cuore, secondo le promesse che suo Figlio fece a santa Margherita Maria Alacoque, per suscitare nelle anime amore fervoroso verso quel Cuore che «ha tanto amato gli uomini e in cambio non riceve che freddezza, indifferenza e ingratitudine».

Questa pratica ha salvato Bruno, secondo la promessa di Gesù. Naturalmente toccherà a lui ora corrispondere a questa grazia. Se non lo farà non potrà essere salvato, perché vorrà dire che non «vuole» essere salvato. E questo, ci sembra, è un richiamo che Maria fa a tutto il popolo cristiano: chi desidera e prega per la propria salvezza verrà esaudito, non si perderà. Di questo Maria vuole rassicurare i credenti. Ma c'è un altro tocco, diremmo tipicamente femminile e sponsale di Maria, che rivela un particolare dell'atteggiamento di Jolanda, la moglie di Bruno e che la Madon na vuole ricordargli.

Infatti gli dice: « I nove venerdì del Sacro Cuore che tu facesti amorevolmente spinto dalla tua fedele sposa». È un richiamo bellissimo che Maria, sposa oltre che vergine, fa a Bruno e a tutte le spose, anche se lei non si trovò mai in quelle condizioni con il suo sposo Giuseppe. Innanzi tutto la Madonna prende le difese della moglie di Bruno e lo rassicura che gli è sempre stata fedele, mentre lui l'accusava di cose che lei mai aveva commesso. Ingiustamente la picchiava, forse per scaricare su di lei il rimorso delle proprie infedeltà, l'ultima delle quali proprio la notte prima dell'apparizione. Ma di questo la Ma donna, delicatamente, non fa cenno. Da quel giorno, quelle infedeltà gli peseranno tremendamente sulla coscienza, come effetto di quelle «scaglie» che lei gli aveva fatto cadere dagli occhi: ora avrebbe visto e valutato tutto con occhi diversi. E poi Maria rileva un tocco delicato di Jolanda nei riguardi di Bruno: ...amorevolmente spinto». Con la delicatezza e l'insistenza dell'amore, Jolanda era riuscita a convincere il recalcitrante marito a compiere assieme quella devozione. Segno della fede, della speranza e fiducia di quella povera donna, tradita, offesa e picchiata, il cui marito faceva di tutto per strapparle quelle virtù che le davano la forza per continuare a vivere.

Inoltre tutto questo prova che la preghiera e la fede delle mogli possono avere un grande effetto sui mariti che non credono più, e viceversa. C'è tra loro un'unione operata dal sacramento, che gli stessi peccati non riescono a spezzare completamente. Alcuni legami perdurano, anche se tenui o latenti, in attesa di essere risvegliati e rinsaldati. Forse Paolo voleva riferirsi anche a questi casi quando ai Corinzi scriveva: «Il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente» (1Cor 7,14). Qualunque sia il senso che Paolo intendeva dare a questa espressione, sicuramente affermava un influsso misterioso di santità reciproca che si trasmette tra i due sposi. E' questo uno degli effetti del sacramento del matrimonio, e questo ci sembra fuori di alcun dubbio. In un tempo in cui il divorzio è ritenuto come via normale per risolvere ogni difficoltà matrimoniale, la Ma donna intende invitare a cercare altre vie, quelle della fede e dell'amore paziente e pieno di speranza. E Jolanda verrà premiata per questo. La sera stessa, confusa e quasi incredula, toccherà con mano, oltre ogni sua attesa, la grazia ottenuta, anche se ormai, forse solo apparentemente, aveva rinunciato a lottare ma sicuramente non a sperare.

Testi presi da varie fonti: Biografia di Cornacchiola, S.A.C.R.I.; La Bella Signora delle Tre Fontane di padre Angelo Tentori; La vita di Bruno Cornacchiola di Anna Maria Turi; ...

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