Santo Rosario on line


Nell'intimità della Santa Famiglia - meditazioni tratte dagli scritti della Serva di Dio Maria Costanza Zauli






13. CONTEMPLAZIONE LA POTENZA DI SAN GIUSEPPE

Mi è stato dato di vedere gli effetti che si producono in noi quando riceviamo il pegno della gloria futura (la Santa Comunione).

Sollevandosi il velo che ordinariamente ci nasconde realtà che ci sono quanto mai vicine, ho visto la Madonna rivestire l'anima con materna finezza e guidarla, così adornata, al banchetto eucaristico.

Ho pure veduto il caro San Giuseppe che, per la sua missione di custode dei purissimi gigli Gesù e Maria, lo è particolarmente delle anime consacrate a Dio.

Nella Santa Comunione, il nulla della creatura si perde nel tutto come una piccola goccia nell'oceano della divinità. Siamo state elette per vivere di comunione e in una continua comunione con Dio.

Non trascuriamo di invocare l'aiuto potente di San Giuseppe. Egli, dopo avere anticipato il suo paradiso in terra, facendo vita di famiglia con Gesù e Maria, molto ottiene alle anime che sono chiamate a rinnovare la deliziosa intimità di Nazareth.

18 novembre 1948


PREGHIERA CON LE PAROLE DI MADRE ZAULI
San Giuseppe, nostro amabile patrono, ti preghiamo di ottenerci la grazia di corrispon-dere con la massima fedeltà alla nostra voca-zione, in modo da compiacere in pieno il nostro Dio.

A te, dopo che a Maria santissima, fu dato di penetrare il più a fondo possibile il gran palpito dell'Amore infinito; fa' che noi pure, coltivando a tua imitazione il silenzio interiore e il sacro raccoglimento, siamo immersi in una sempre maggiore intimità con il Cuore divino.

Come tu attendevi al tuo umile mestiere con lo sguardo su Gesù, che avevi sempre sotto gli occhi, aiuta anche noi ad attendere alle nostre occupazioni senza mai perdere di vista l'Ostia santa, Sole della nostra vita.

In te risplende particolarmente l'umiltà, tanto profondamente e sinceramente sentita: aiutaci ad imitarti, per essere irradiati intima-mente dalla Luce dello Spirito Santo.

Tu, che avesti il privilegio di stringere tante volte al tuo cuore il Verbo Incarnato, ottienici la grazia immensa di farlo tutto nostro ed immedesimarci in Lui quando lo riceviamo nella santa Comunione.

Tu che, con Maria, fosti il primo adoratore in spirito e verità, insegnaci a saperci valere della preziosità del sacramento eucaristico e ad unirci a te nell'offerta continua di Gesù Ostia al Divin Padre per la Chiesa e per il mondo intero. Amen.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria