Santo Rosario on line


Gennaio, mese dedicato alla Sacra Famiglia





27 dicembre. La Sacra Famiglia: mistico arcobaleno

"Io pongo il mio arco nelle nubi, ed esso sarà un segno di alleanza tra me e la terra" (Gn9,13).

L’arcobaleno fu il segno di alleanza che Dio diede all'umanità in Noè, dopo il diluvio universale. Dio parlando a Noè guardava nei secoli futuri, ed aveva sempre presente il mirabile disegno dell'Incarnazione. Egli voleva stringere un patto d'amore con l'uomo per liberarlo dal diluvio del peccato. In mezzo alla rovina prodotta dal male, c'è ancora un punto vivo e galleggiante sugli abissi, c'è la Sacra Famiglia, arca meravigliosa preservata dal diluvio. Essa doveva ridare al mondo la vita dandogli il Verbo Incarnato. L'arcobaleno unisce la terra al cielo. Nei Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, l'uomo si ricongiunge a Dio, la miseria umana con la misericordia di Dio.

O anima cara, applica subito alla tua vita e alla tua condotta quello su cui stai riflettendo. Sappi infatti che dopo ogni tua prova risplende per te l'arcobaleno d'amore dei tre Sacri Cuori. Considera pure il nuovo ordine inaugurato dalla Sacra Famiglia con la sofferenza, un tempo temuta come castigo e maledizione divina. Sappi invece che per te i travagli si illuminano, come l'arcobaleno, di sette 'colori': il dolore è la via per ritornare a Dio, è luce per l'intelletto, è l'alimento dei giusti, il mezzo unico della grazia, il prezzo della gloria, e soprattutto l'eredità legittima che i tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe,

Signori e Sovrani dell'anima elessero per se stessi e per i Loro eletti.

Nei tuoi travagli rapportati con la Sacra Famiglia. Guardala come a Betlemme sopporta i rigori della povertà, a Nazareth la fatica del lavoro, per sfuggire alla persecuzione dei nemici vanno in Egitto sereni e santamente rassegnati alla Volontà di Dio, eppure che dolore, che sofferenza per i Loro mitissimi Cuori.

Quante lezioni invece per i nostri lamenti ed impazienze. Nella notte triste dell'esilio in Egitto i santi sposi Maria e Giuseppe partono senza dire una sola parola di sdegno o ira, di timore o inquietudine... Tu non l'avresti detta? Non ne dici, non una, ma molte, per motivi infinitamente più piccoli? Impara dunque da Loro a saper apprezzare ed offrire la sofferenza.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI
Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima perché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO


PREGHIERA A GESÙ BAMBINO
O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa grazia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei peccati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizione di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eternamente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorarti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO
O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissimo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profondo e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la potente intercessione della SS. Vergine Maria, tua Madre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici continui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abitanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

SECONDO GIORNO
Dolcissimo Gesù Bambino di Praga, nostro Dio e Salvatore, che hai voluto nascere in una stalla e nei rigori dell'inverno, assoggettandoti fin dai primi istanti della vita alla povertà e alle sofferenze, staccami dai beni e dai piaceri della terra, liberami dalla schiavitù della carne e dall'amore del mondo e fa' che io fi segua in tutte le sofferenze e le umiliazioni della vita, per meritare di partecipare un giorno alla tua gloria eterna. Amen. Preghiera a Gesù Bambino. Fonte: www.preghiereagesuemaria.it