Santo Rosario on line


Gennaio, mese dedicato alla Sacra Famiglia





10 gennaio

Nella piccola casetta della Santa Famiglia, Dio, che ha creato il visibile e l'invisibile, come uomo non sa camminare perché è un bambino. È la sua santa Madre che lo nutre, che gli dà il suo latte immacolato, che gli insegna a camminare, a parlare a Lui, che è la Parola eterna del Padre.

La Madonna lo veste con i pannicelli lavorati da lei, gli fa il bagnetto, pettina i suoi capelli, lo tiene in braccio per dirgli dolci parole, lo mette sul lettino, riempiendolo di baci, gli canta i Salmi per esaltare la sua divinità e per farlo addormentare.

Giuseppe e Maria, quando sono vicini a questo dolce Bambino, non fanno che adorarlo e, se devono allontanarsi, lasciano i loro Cuori vicino a lui, per adorarlo incessantemente.

Oh! beato chi si trattiene con Gesù, Maria e Giuseppe nella solitudine della casetta di Nazareth! I Nazaretani per poco che vi furono ammessi, ne uscirono tutti infiammati d'amore verso Dio, poichè altro non facevano che lodarlo e benedirlo. Oh! felice quell'anima che si ferma nella solitudine di Nazareth a contemplare la divina misericordia e l'amore che un Dio ha portato e porta agli uomini! Qui l'infante divino non le parlerà all'orecchio, ma al cuore, invitandola ad amare un Dio che tanto l'ama.

Esempio
Chi non sa quanta misericordia Dio usasse a quella povera traviata di Margherita di Cortona? E come ella vi corrispondesse con una vita tutta di penitenza e d'amore, così da diventare un particolare oggetto di tutte le tenerezze della Sacra Famiglia. Gesù le disse più volta parole dolcissime; Maria la prese come figlia carissima; Giuseppe le apparve spesso per trattenersi con lei in colloqui di Paradiso. Oh! sorte invidiabile davvero!

Preghiera
O Famiglia divinissima, otteneteci, vi preghiamo, quella grazia tanto preziosa che è il silenzio nella pazienza, affinché divenuti più sicuri di un patire quaggiù pieno di meriti, possiamo poi godere pienamente la pace eterna.

Pratica. - Baciare tre volte la terra.

Giaculatoria. - Gesù, Giuseppe e Maria, siate il conforto della vita mia.

CONSACRAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA
(Approvata dal Papa Alessandro VII, 1675)

Gesù, Maria, Giuseppe, che avete composto la più casta, la più perfetta, la più Santa Famiglia che ci sia mai stata, per essere il modello di tutte le altre, io (nome) alla presenza della Santissima Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo e di tutti i Santi e Sante del Paradiso, oggi scelgo voi e i santi Angeli per miei protettori, patroni e avvocati e mi dono e consacro interamente a voi, facendo un fermo proposito e una forte risoluzione di non abbandonarvi mai né di permettere che sia detta o fatta alcuna cosa contro il vostro onore, per quanto è in mio potere. Vi supplico dunque di ricevermi per vostro servitore, o servo perpetuo; assistetemi in tutte le mie azioni e non abbandonatemi nell'ora della morte. Amen.

Fonte: www.preghiereagesuemaria.it