Santo Rosario on line


Gennaio, mese dedicato alla Sacra Famiglia





22 gennaio

Consideriamo oggi la povertà della Sacra Famiglia. La povertà di Gesù, Maria e Giuseppe splendeva come una gemma lucente e rendeva la piccola casetta di Nazareth più bella di una reggia.

Tutto era sobrietà, ordine e decoro e la vita che conducevano era piena di sacrifici e di rinunce.

La loro ricchezza era l'amore divino che rendeva soave ogni asprezza e che li saziava più del pane.

Amavano tanto la loro povertà e non desideravano affatto migliorare la loro condizione; quella povertà, anzi, consentiva loro di confidare ancor più nell'onnipotenza di Dio, che nutre gli uccelli del cielo e veste i gigli del campo; consentiva loro di amare ancor più il Signore e li staccava sempre più dagli affanni di questa terra, per far vivere loro la vita del cielo.

Dobbiamo anche noi desiderare questa povertà e non bramare le ricchezze di questo mondo; rinunciamo a tutto quello che non ci è necessario e diamolo ai poveri, così avremo accumulato un tesoro lassù nel Cielo.

Esempio
Per onorare la Sacra Famiglia bisogna farsi imitatori perfetti di Gesù Cristo. - Tale fu certamente San Felice di Cantalice, religioso cappuccino. Un giorno, mentre meditava i Misteri della Sacra Famiglia, gli si accese tanto/"il cuore d'amore che corse ad un altare di Maria a supplicarla di fargli abbracciare il Santo Bambino. La Vergine benedetta lo esaudì, e Felice si strinse al cuore il suo Diletto, l'inondò di lacrime sante, lo colmò di baci e se ne andò poi come ubriaco di santo amore.

Pratica. Nessun atto d'impazienza, neppure piccolissimo.

Giaculatoria. Gesù, Giuseppe e Maria, mantenete sempre calmo il mio spirito.

CONSACRAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA
(Approvata dal Papa Alessandro VII, 1675)

Gesù, Maria, Giuseppe, che avete composto la più casta, la più perfetta, la più Santa Famiglia che ci sia mai stata, per essere il modello di tutte le altre, io (nome) alla presenza della Santissima Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo e di tutti i Santi e Sante del Paradiso, oggi scelgo voi e i santi Angeli per miei protettori, patroni e avvocati e mi dono e consacro interamente a voi, facendo un fermo proposito e una forte risoluzione di non abbandonarvi mai né di permettere che sia detta o fatta alcuna cosa contro il vostro onore, per quanto è in mio potere. Vi supplico dunque di ricevermi per vostro servitore, o servo perpetuo; assistetemi in tutte le mie azioni e non abbandonatemi nell'ora della morte. Amen.

Fonte: www.preghiereagesuemaria.it