Santo Rosario on line


Santo Rosario

Il Santo Rosario
La Coroncina alla Divina Misericordia

Misteri gloriosi
Misteri gaudiosi
Misteri dolorosi
Misteri luminosi
Misteri della misericordia
Misteri della fede
Misteri della salvezza


Si No Lato



Liturgia delle Ore

Domenica della 20° settimana del tempo ordinario

Calendario Liturgico

Primi Vespri Invitatorio Ufficio delle letture Lodi Ora Media Terza Sesta Nona Vespri Compieta
Ufficio della Beata Vergine Maria

Un brano della Bibbia a caso

Bibbia Vangeli Atti degli apostoli e lettere Salmi Letture casuali


"Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. Un'altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità. Un'altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono. Un'altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto". Detto questo, esclamò: "Chi ha orecchi per intendere, intenda!". I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola. Ed egli disse: "A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché vedendo non vedano e udendo non intendano. Il significato della parabola è questo: Il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori, perché non credano e così siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, accolgono con gioia la parola, ma non hanno radice; credono per un certo tempo, ma nell'ora della tentazione vengono meno. Il seme caduto in mezzo alle spine sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano sopraffare dalle preoccupazioni, dalla ricchezza e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione. Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza. (Lc 8,5-15)
Commento al Vangelo della XX domenica del tempo ordinario: Gv 6, 51-58: La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Ascolta il commento

Preghiere del giorno

PREGHIERA DI ABBANDONO AL PADRE
Padre mio, io mi abbandono a te: fa di me ciò che ti piacerà. Qualunque cosa tu faccia, io ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto, purchè la tua volontà si faccia in me, in tutte le tue creature. Non desidero altro, o mio Dio. Rimetto la mia anima nelle tue mani. Te la dono, o mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo ed è per me un bisogno d'amore il donarmi, il rimettermi senza misura tra le tue mani, con infinita fiducia, perché tu sei mio Padre.
Domenica, 19 agosto 2018
Misteri gloriosi

S. Giovanni Eudes

Letture di oggi
Santo Curato d'Ars (San Giovanni Maria Vianney):Andate di mondo in mondo, di regno in regno, di ricchezze in ricchezze, di piacere in piacere, non troverete la felicità. La terra tutta non può soddisfare di più un'anima immortale quanto un pizzico di farina nella bocca di un affamato lo possa saziare.

Il devoto dell'Angelo Custode (Don Bosco)
Speciale assistenza de' Ss. Angeli in tempo di tentazione
it va es uk pt fr de pl hr nl el sv ro vi hu mt cs lt sl uk ru bu tl ar zh jp kr