Santo Rosario on line


NONA


Orazione in silenzio.

Segno della croce.

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Autor della nostra salvezza
ricorda che un dì il nostro corpo
hai preso, nascendo nel tempo,
da Vergine pura e illibata.

Maria, che sei Madre di grazia
e Madre di misericordia,
proteggici tu dal nemico
e accoglici in punto di morte.

O Madre del nostro Signore,
del Figlio coeterno col Padre,
concedi il tuo aiuto a noi tutti
che in te il rifugio cerchiamo.

O Vergine per il tuo Figlio,
il Padre e il Paraclito Santo,
assistici al nostro tramonto
e rendi sicura la morte.

Sia gloria a te, nostro Signore,
che sei dalla Vergine nato,
al Padre e allo Spirito Santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

Ant. Dice Gesù alla madre: Donna, ecco tuo figlio! E al discepolo: Ecco tua madre!

Salmo 125
Da Dio la gioia e la speranza

Eravamo pieni di gioia.

Quando il Signore ristabilì
la sorte di Sion, *
ci sembrava di sognare.

Allora la nostra bocca si riempì di sorriso, *
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti: *
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».

Grandi cose ha fatto il Signore per noi: *
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, *
come i torrenti del Negheb.

Chi semina nelle lacrime *
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo, *
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia, *
portando i suoi covoni.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Salmo 126
Senza il Signore tutto è vano

È sua ricompensa il frutto del grembo.

Se il Signore non costruisce la casa, *
invano si affaticano i costruttori.

Se il Signore non vigila sulla città, *
invano veglia la sentinella.

Invano vi alzate di buon mattino
e tardi andate a riposare, *
voi che mangiate un pane di fatica: *
al suo prediletto egli lo darà nel sonno.

Ecco, eredità del Signore sono i figli, *
è sua ricompensa il frutto del grembo.

Come frecce in mano a un guerriero *
sono i figli avuti in giovinezza.

Beato l’uomo che ne ha piena la faretra: *
non dovrà vergognarsi
quando verrà alla porta *
a trattare con i propri nemici.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Salmo 127
La famiglia fedele a Dio

La tua sposa come vite feconda.

Beato chi teme il Signore *
e cammina nelle sue vie.

Della fatica delle tue mani
ti nutrirai, *
sarai felice
e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda *
nell’intimità della tua casa;

i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
intorno alla tua mensa.

Ecco come è benedetto *
l’uomo che teme il Signore.

Ti benedica il Signore da Sion. *
Possa tu vedere il bene
di Gerusalemme *
tutti i giorni della tua vita!

Possa tu vedere
i figli dei tuoi figli! *
Pace su Israele!

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Dice Gesù alla madre: Donna, ecco tuo figlio! E al discepolo: Ecco tua madre!

CAPITOLO
At 1,14
Tutti erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.

R. Rendiamo grazie a Dio.
V. Nella tua bellezza e nella tua maestà.
R. Avanza trionfante e regna.

ORAZIONE
O Dio, Padre misericordioso, soccorri la nostra debolezza, e per intercessione di Maria, Madre immacolata del tuo Figlio, fa’ che risorgiamo dal peccato alla vita nuova. Per Cristo no- stro Signore.
Qualora non seguisse nessun altro Ufficio, la conclusione dell’orazione è quella lunga:
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

V. Signore, ascolta la mia preghiera.
R. A te giunga il mio grido.
V. Benediciamo il Signore.
V. Le anime di tutti i fedeli defunti per misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

ANTIFONA
Salve, o Regina di misericordia, dolcezza della vita e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva: a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù, dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci benigno, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Maria.