Santo Rosario on line


Novena a San Nazario e Celso
Primo giorno
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù; ottenete a noi tutti la grazia di esser sempre docili alle istruzioni e agli esempi di chiunque travalia per il nostro bene.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Glorioso s. Nazario, che, sempre zelando l’altrui salute, guadagnaste alla fede tutti coloro cui vi avvenne di conversare, e vi affezionaste per modo il vostro compagno s. Celso, che lo rendeste costante emulatore della vostra santità; ottenete a noi tutti la grazia di sempre condurci in maniera da santificar tutti quelli con cui ci avvien di trattare.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Glorioso s. Nazario, che, passato insieme con s. Celso, da Roma a Milano per meglio soddisfare al vostro zelo di guadagnar anime a Gesù Cristo, foste tra i primi a suggellarvi col sangue la vostra fede nella Neroniana persecuzione; ottenete a noi tutti la grazia di sostenere, anche a costo della nostra vita medesima, le verità da Dio rivelateci per la nostra eterna salvezza.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Glorioso s. Nazario, che, insieme al vostro fedel compagno s. Celso, foste glorificato anche in terra col conservarsi per ben trecento anni fluido e vermiglio il sangue da voi versato nella sostenuta decollazione; ottenete a noi tutti la grazia di meritarci con la nostra perseveranza nel bene la incorruttibilità, che è riservata ai veri giusti nella casa dell’eternità.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Glorioso s. Nazario, che, unitamente a s. Colse, operaste infiniti miracoli a pro dei vostri veneratori, specialmente dopo che s. Ambrogio, trasferendo trionfalmente nella insigne basilica dei santi Apostoli i sacri vostri corpi (365), ne dispensò ai divoti fedeli le gloriose reliquie; ottenete a noi tutti la grazia che, a misura del nostro fervore nell’onorar la vostra memoria, proviamo ancor l’efficacia della vostra potentissima protezione.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.