Santo Rosario on line


Novena a San Gerolamo dottore
Primo giorno
I. Per quell’amore specialissimo che voi aveste, o glrioso s. Gerolamo, fin dai primi anni, allo studio dei Libri Santi, al ritiro, alla mortificazione, ad ogni pratica di pietà, per cui nelle vostre pellegrinazioni da una solitudine all’altra non stringeste amicizia se non coi Prelati più dotti e più santi, non conduceste in vostra compagnia se non i sacerdoti più edificanti, non vi applicaste mai ad altro che ad arricchirvi delle cognizioni le più importanti e delle virtù le più sode per rendervi sempre più utile alla cattolica Chiesa: ottenete a noi tutti la grazia di travagliare continuamente per la glorificazione di Dio e la santificazione di noi, dacchè questo è l’ultimo fine per cui siamo stati da lui creati o posti nel giardino della sua Chiesa.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Per quell’eroica rassegnazione con cui voi, o glorioso s. Gerolamo, sosteneste la perdita dei vostri amici più cari, gli incomodi e gli spasimi delle più gravi infermità, non che le angustie interiori per le tentazioni più violente, e lo sfregio gravissimo arrecato alla vostra riputazione dalle più atroci calunnie; ottenete a noi tutti la grazia di essere sempre disposti a ricevere con pace e con allegrezza tutto quello che di afifittivo piacerà al Signore di permettere per nostro bene.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Per quella gelosa circospezione con cui voi, o glorioso s. Gerolamo, trattaste con le più virtuose dame romane, delle quali assumeste per comando del papa s. Damaso la direzione, per quei luminosi esempi di virtù con cui le precedeste nella difficile strada dell’evangelica perfezione; ottenete a noi tutti la grazia di custodir sempre golosamente i nostri sensi, perciò non si fermino mai in oggetti pericolosi, e di edificare con una vita veramente cristiana tutti quanti i nostri fratelli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Per quell’ammirabile zelo che vi condusse, o glorioso s. Gerolamo, a sponder tutta la vostra vita nello studiare, tradurre e interpretare tutti i libri dell’antico e del nuovo Testamento, nel confutare coi più eruditi trattati tutti gli eretici dei vostri tempi, nell’animare con le lettere le più edificanti alla pratica d’ogni virtù tutti i vostri conoscenti, ottenete a noi tutti la grazia di crescere sempre nella professione e nell’amore delle cattoliche verità, e di essere sempre più esatti e fervorosi nell’osservanza degli evangelici insegnamenti, onde cooperare nel milior modo possibile alla conversione dei cattivi ed al miglioramento dei buoni.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Per quel salutare spavento da cui foste sempre compreso alla considerazione del Giudizio, fino a tremarne da capo a piedi, per quell’umiltà profondissima che vi fece sempre fuggire le distinzioni e li onori, e per quell’innocente crudeltà con cui mortificaste la vostra carne, digiunando quasi ogni giorno, vegliando quasi tutta la notte, percotendovi spesso il petto con una ruvida pietra; ottenete a noi tutti, o glorioso s. Gerolamo, la grazia di meditare continuamento le verità della fede, di non cercar mai sulla terra che l’aggradimento di Dio, e di sempre più infervorarci negli esercizii della penitenza, onde, assicurando con continue buone opere la nostra eterna salvezza, possiamo un giorno con voi partecipare al gaudio dei Santi per tutta quanta l’eternità.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.