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Giovedi, 19 maggio 2022 - Misteri luminosi - San Celestino V - Pietro di Morrone ( Letture di oggi )

Santa Teresina di Lisieux:Quale gioia pensare che il buon Dio è giusto, cioè che tiene conto delle nostre debolezze, che conosce perfettamente la fragilità della nostra natura.
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Maggio, mese di Maria - Meditazioni sulla Madre di Dio



Maria



Diciannovesimo giorno - I DUE PADRONI

I. - Spiegati sinceramente: a chi vuoi tu servire? A Dio o al demonio? Pensaci bene, perché non puoi servire due padroni, due, tra loro, nemici irriconciliabili.

II. - Guarda: se tu vuoi servire a Dio, patirai, sì, ma per poco, e poi godrai per sempre. Il tempo passa presto! L'eternità non passa mai! Se avrai la tua croce da portare, pensa che Gesù l'ha portata prima di te, ed era innocente e santissimo!

III. - Che se poi vuoi servire al demonio, il tuo godere, se godere potrà chiamarsi, durerà ben poco, mentre il patire che ti aspetta sarà eterno! D'altra parte, quando mai il demonio, o se vuoi, il peccato ha fatto felici gli uomini? Per un istante forse! Forse tu stesso ne hai fatto la prova... Il peccatore non è mai contento, mai soddisfatto! Fino a quando staremo così nell'alternativa tra Dio e Satana? tra la virtù e il vizio? Ci urge ricorrere a Maria. Ormai nella vita - e sono duemila anni! - si tratta di essere o Maria o Eva; o Gesù o Adamo! Adamo ed Eva han provato cosa diede loro Satana dopo il pregusto di quel frutto! E dannati sarebbero se un'altra Eva e un altro Adamo non fossero stati mandati dal Padre dei cieli: Maria e Gesù!

ESEMPIO: Santa Caterina Fieschi. - Per segnare una pace tra le due famiglie Fieschi e Adorno, i genitori di lei decisero di darla in sposa al giovane Nicola Adorno. Ma cominciò allora per lei una vita di sacrifici, poiché lo sposo, violento e viziato, la maltrattava e col gioco diede fondo al ricco patrimonio. A nulla valse la sua dolcezza e pazienza. Dopo cinque anni il suo fisico fu scosso e cadde ammalata. Ripresasi a stento e dopo lunghe cure, i parenti la convinsero a darsi a una vita di distrazioni come le signore del tempo e della sua casta. Passò così ben cinque anni nelle vanità, abbandonando tutte le sue pratiche di pietà. Ma non ebbe pace. Un giorno, visitando una sua parente monaca, si sentì rimproverare severamente, e consigliare di rivolgersi alla Madonna per un cambiamento di vita. Lo fece e ne ottenne la grazia. Gesù e Maria le apparvero spesso a confortarla, e entro non lungo tempo poté veder cambiato anche lo sposo, fatto terziario di s. Francesco e poi morire santamente.

FIORETTO: Rinnova oggi le tue promesse battesimali, poiché nel battesimo hai ben scelto il Padrone a cui servire: Cristo Gesù che t'ha invitato all'amore del cielo.

OSSEQUIO: Bacia più volte l'immagine di Maria, pensando che al battesimo ella ti ha colto in grembo qual Madre, e promettile di non abbandonarla mai!

GIACULATORIA: Son vostro servo caro mio bene, o fortunate dolci catene!

PREGHIERA: O Immacolata Vergin Maria, tu fin dal primo istante della tua esistenza, vincesti il demonio, fa che pur noi superiamo le sue seduzioni e quelle del mondo, e serviamo a te tutti i giorni della nostra vita, per seguire Gesù fino al cielo.

Tratto dalla rivista: Papa Giovanni – Titolo: “Il mese di maggio” Collegio Missionario Sacro Cuore Andria – BARI - 1987 Fonte: www.preghiereagesuemaria.it