Santo Rosario on line

Venerdi, 24 giugno 2022 - Misteri dolorosi - Natività di San Giovanni. Battista ( Letture di oggi )

San Filippo Neri:Per acquistare il dono dell'umiltà sono necessarie quattro cose: spernere mundum, spernere nullum, spernere seipsum, spernere se sperni: cioè disprezzare il mondo, non disprezzare alcuno, disprezzare se stesso, non far conto d'essere disprezzato. E soggiungeva, rispetto all'ultimo grado: A questo non sono arrivato: a questo vorrei arrivare.
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Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni sul Sacro Cuore di Gesù



Sacro Cuore

24 giugno - AZIONI UTILI

- Quali sono stati i due più grandi desideri del Cuore di Gesù? La gloria del Padre e la salvezza delle anime. Per la gloria del Divin Padre Gesù dodicenne si incontra nel tempio coi Dottori; per la sua gloria percorre l'intera Palestina benedicendo e sanando tutti, e quando giunge l'ora del supplizio, alza gli occhi al cielo e prega: Padre, io t'ho glorificato in terra dove ho compiuto l'opera che mi hai affidato. Padre, io ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato. Santificali nella verità. Non prego soltanto per essi, ma anche per quelli che crederanno in me.

Con queste poche parole, Gesù spiega la sua grande missione: dare la maggior gloria all'Eterno Padre e salvare le anime perdute.

Proponi di offrire ogni giorno al Signore tutte le tue azioni e di farle con l'unico fine di dar gloria a Lui, di piacere a Lui, di meritare per te, di salvare qualche povero peccatore, di suffragare le sante anime del Purgatorio.

Rinnova ogni tanto questa pia intenzione, specialmente nelle azioni che fai per abitudine.

Quando t'accorgi che nelle tue parole, nelle tue opere, nella felice riuscita delle tue imprese, si insinua un sentimento di mondana compiacenza, rettifica subito la tua intenzione con questo pensiero: che merito ho io, se il Signore si serve di me per compiere un po' di bene?

A Te solo, o Signore, sia tutto l'onore e la gloria. In quelle azioni poi che non riescono bene, non agitarti. Di' a te stesso: il Signore ha voluto umiliarmi; sia fatta la sua santa volontà. S. Paolo avverte di offrire al Signore le azioni più comuni, più indifferenti: il cibo, il lavoro, il riposo.

Anche per queste azioni puoi meritare, se sono fatte in grazia di Dio; anche in queste azioni, se le compi con retta intenzione puoi guadagnarti meriti su meriti.

Vorrai dunque cercare la paglia, mentre puoi mettere in serbo l'oro più fino? D'ora innanzi il tuo impegno deve essere questo: tutto per la Gloria di Dio e per la salvezza delle anime.

Fonte: www.preghiereagesuemaria.it