Santo Rosario on line


Santo Rosario

Il Santo Rosario
La Coroncina alla Divina Misericordia

Misteri gloriosi
Misteri gaudiosi
Misteri dolorosi
Misteri luminosi
Misteri della misericordia
Misteri della fede
Misteri della salvezza


Si No Lato



Liturgia delle Ore

Domenica della 6° settimana del tempo ordinario

Calendario Liturgico

Primi Vespri Invitatorio Ufficio delle letture Lodi Ora Media Terza Sesta Nona Vespri Compieta
Ufficio della Beata Vergine Maria

Un brano della Bibbia a caso

Bibbia Vangeli Atti degli apostoli e lettere Salmi Letture casuali


Lo dico di nuovo: nessuno mi consideri come un pazzo, o se no ritenetemi pure come un pazzo, perché possa anch'io vantarmi un poco. Quello che dico, però, non lo dico secondo il Signore, ma come da stolto, nella fiducia che ho di potermi vantare. Dal momento che molti si vantano da un punto di vista umano, mi vanterò anch'io. Infatti voi, che pur siete saggi, sopportate facilmente gli stolti. In realtà sopportate chi vi riduce in servitù, chi vi divora, chi vi sfrutta, chi è arrogante, chi vi colpisce in faccia. Lo dico con vergogna; come siamo stati deboli! Però in quello in cui qualcuno osa vantarsi, lo dico da stolto, oso vantarmi anch'io. Sono Ebrei? Anch'io! Sono Israeliti? Anch'io! Sono stirpe di Abramo? Anch'io! Sono ministri di Cristo? Sto per dire una pazzia, io lo sono più di loro: molto di più nelle fatiche, molto di più nelle prigionie, infinitamente di più nelle percosse, spesso in pericolo di morte. Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i trentanove colpi; tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in balìa delle onde. Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumi, pericoli di briganti, pericoli dai miei connazionali, pericoli dai pagani, pericoli nella città, pericoli nel deserto, pericoli sul mare, pericoli da parte di falsi fratelli; fatica e travaglio, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nudità. E oltre a tutto questo, il mio assillo quotidiano, la preoccupazione per tutte le Chiese. Chi è debole, che anch'io non lo sia? Chi riceve scandalo, che io non ne frema? Se è necessario vantarsi, mi vanterò di quanto si riferisce alla mia debolezza. Dio e Padre del Signore Gesù, lui che è benedetto nei secoli, sa che non mentisco. (2 Cor 11,16-32)
Commento al Vangelo della domenica della VI domenica del Tempo ordinario. Lc 6,17.20-26: Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.
Ascolta il commento

Preghiere del giorno

PREGHIERA DI ABBANDONO AL PADRE
Padre mio, io mi abbandono a te: fa di me ciò che ti piacerà. Qualunque cosa tu faccia, io ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto, purchè la tua volontà si faccia in me, in tutte le tue creature. Non desidero altro, o mio Dio. Rimetto la mia anima nelle tue mani. Te la dono, o mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo ed è per me un bisogno d'amore il donarmi, il rimettermi senza misura tra le tue mani, con infinita fiducia, perché tu sei mio Padre.
Massime di perfezione cristiana:Se è necessario curare e regolare il corpo, a maggior ragione occorre una regola ed un ordine per curare l'anima, perché da questa si sprigiona tutta la bontà e la malizia degli atti esteriori.

Medjugorje, gli anni 90 (Suor Emmanuel)
PIU' FIGLI AVRETE...
it va es uk pt fr de pl hr nl el sv ro vi hu mt cs lt sl uk ru bu tl ar zh jp kr