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Le apparizioni della Madonna a Marienfried





Amsterdam 1945 - 1959

Il Messaggio di Amsterdam può essere con­siderato come una messaggio parallelo a quello di Marienfried.

La veggente di Amsterdam vide la Madonna in piedi sulla Germania. Essa aprì le mani e guar­dò molto triste verso la Germania, dicendo alla veggente: '"Figliola, io ci ho posto sopra ambe­due i miei piedi. La Germania deve essere salva­ta. Mio Figlio ti ha portata qui appunto perchè tu possa comprendere meglio. (Questo Messaggio non fu dato ad Amsterdam, ma in Germania quando la veggente vi era di passaggio). Io ho fatto guarire molti malati" (e fece accenno a Lourdes e ad altri luoghi.) "Capisci ora che cosa voglio dire? Qui ci sono tante anime malate, che devono essere salvate". (Messaggio del 16.11. 1950).

Con queste parole risulta abbastanza chiaro che Lei vuole costituire in Germania un centro di grazie come a Lourdes. Ma a differenza di Lourdes qui non pensa a guarire malati di corpo, ma ammalati dell'anima. Così il 25 maggio 1946 a Marienfried come segno della verità del suo Messaggio ha operato il primo miracolo nell'ani­ma di quell'uomo che si voleva togliere la vita.

A Lourdes, come segno della verità del suo Mes­saggio, aveva guarito improvvisamente un bam­bino che era in punto di morte. Quindi da una parte un miracolo visibile, tangibile, dall'altra un miracolo spirituale, che non si poteva toccare nè vedere.

In un altro punto del Messaggio di Amster­dam dice, a proposito della Germania: "Qui c'è una grande, gravissima apostasia. - Un lavoro molto difficile. Io vi avverto soltanto. Gli altri si danno molto da fare per allontanare il popolo tedesco da Roma (dalla vera dottrina cattolica). Mio Figlio vuole portare il suo particolare aiuto e mi ha mandata, per venire in soccorso alla Ger­mania. Ma essi devono venir spronati a fare ciò che io dico" Un ulteriore accenno all'apparizione di Ma­rienfried si può dedurre dal primo Messaggio di Amsterdam. La Vergine alza tre dita, poi quat­tro, poi cinque dita. E aggiunge allo stesso tem­po: "Le tre dita indicano il mese di marzo, le quattro l'aprile, le cinque dita il maggio". Che cosa vuol dire questo?

Il 25 marzo 1945 incominciarono i Messag­gi di Amsterdam. Il 25 aprile 1946 avvenne il primo Messaggio a Marienfried. Il 5 maggio 1945 finiva, in Olanda, la seconda guerra mondiale. La Vergine in tal modo vuol dire che, finita la guerra, il suo programma per la salvezza del mondo doveva essere portata avanti partendo dalla Germania, perchè tutti i popoli hanno dirit­to al suo Messaggio, mentre Lei è appunto la Signora di tutti gli uomini, di tutti i popoli. A Marienfried la Madonna disse che questo era "il suo Messaggio al mondo". – “Io voglio che gli uomini lo accolgano esattamente come io l'ho dato, parola per parola” (25 giugno 1946).

Nel Messaggio di Amsterdam essa parla agli uomini di tutto il mondo, parla ai singoli paesi, ai singoli popoli. Essa dà degli avvertimenti, ma anche ammonizioni, consigli. Ella insegna una preghiera che va bene per tutti i popoli e tutte le razze, ed essa deve far venire sulla terra lo Spiri­to Santo. Ella insiste dicendo che Lei è anche Miriam, la Vergine, che è molto venerata anche dai Maomettani. Anche questi devono pregare Gesù e invocare la venuta dello Spirito Santo sul­la terra.

A Marienfried, a differenza di Amsterdam, Maria parla solo ad un determinato gruppo di persone, la sua Elite, quelle, che in tutto il mon­do stanno espiando per la salvezza e la salute di tutti gli uomini. Ella assicura loro tutti i mezzi migliori di aiuto, che ha a disposizione: il “Rosa­rio dell'Immacolata e il suo Cuore”. Queste sono cose, che può capire veramente soltanto uno che è legato profondamente alla Madre di Dio. I suoi figli devono essere contemporaneamente fonda­mento e terreno, su cui essa può piantare il pia­no di salvezza e di pace di suo Figlio. I suoi fi­glioli devono operare con atti di riparazione in u­nione con Lei e con suo Figlio il mutamento dei cuori degli uomini e dei popoli.

Che di fatto la Vergine e Madre, Maria, voglia questo, lo manifesta chiaramente ai suoi figli nel caso della veggente di Amsterdam. Questa, molte volte durante le apparizioni, dovette met­tersi davanti alla Croce del Signore, e dovette provare i più atroci dolori del Salvatore crocifis­so, tanto che quasi non li poteva sopportare. E questo durò finchè potè mettersi da una parte e la Madre di Dio prese di nuovo il suo posto da­vanti alla Croce. (dolori di riparazione con il Signore in Croce).

A Mariendried la veggente esperimentò la stessa cosa in un modo simile. Il Signore la intro­dusse intimamente nei suoi dolori di Redentore. Maria conferma così ciò che disse nel Messaggio di Marienfried: "Io caricherò i miei figli diletti di croci, pesanti e profonde come il mare, perchè Io li amo nel mio Figlio immolato. Vi prego: sia­te pronti a portare la croce, affinchè venga pre­sto la pace" (25 giugno 1946).

Ad Amsterdam la Vergine mostrò il Rosa­rio e disse: "Si deve ringraziare questo, ma perse­verare". (Messaggio del 25 marzo 1945). Forse la Vergine vuole alludere al Rosario dell'Immacola­ta, che essa insegnò il 13 maggio 1940 a Marien­fried? Essa pregò la veggente di recitarlo per la patria, indicandolo come il Rosario delle "ab­bondanti grazie". I due messaggi trovano una si­gnificativa integrazione in riferimento alla Me­diazione di grazie di Maria. Ad Amsterdam la Si­gnora disse: "Osserva bene le mie mani. Da esse provengono raggi di grazia, salvezza e pace" (6). I raggi illuminano tutti i popoli, tutte le pecorelle. A Marienfried la Vergine si presentò come la "grande Mediatrice di tutte le grazie". Gli uomini devono credere che lo, come "eterna Sposa dello Spirito Santo, sono la fedele Media­trice di tutte le grazie" (25 giugno 1946). Con questi due messaggi che si completano vicende­volmente e che devono essere considerati nella loro interdipendenza come un tutto unico, la Vergine rivela le intenzioni dell'Eterno Padre, fi­nora velate. Egli manda la "Signora", la Madre del Figlio, nel mondo perchè raccolga i figli di­spersi e sconfigga Satana che è la causa dell'odio e della rovina. Dio le affida i tesori di quelle gra­zie che sono necessarie alla salute e alla salvezza degli uomini. Mediante lo scambio del cuore, lo Spirito Santo deve rigenerare Cristo nei di Lei fi­gli. La Chiesa - il Cristo mistico - sarà così con­dotta alla perfezione. Ma poichè questo meravi­glioso progetto non è capito dalla maggior parte degli uomini e da molti, perfino dai mini­stri della Chiesa, non è voluto, la situazione diventa assai pericolosa. Maria prega perciò insi­stentemente e dice: “E’ tempo stringe” (Amster­dam). Il nemico lavora febbrilmente per tirare il mondo sotto il suo dominio. Egli vuole prevenire la Vergine con le di Lei schiere. Perciò esso fa di tutto perchè non vengano conosciuti i Messaggi di Amsterdam e di Marienfried. E in parte ci rie­sce. Ma quando il loro tempo, secondo il proget­to di Dio, verrà, nessuna potenza demoniaca po­trà più impedire la loro divulgazione.