Santo Rosario on line


Nell'intimità della Santa Famiglia - meditazioni tratte dagli scritti della Serva di Dio Maria Costanza Zauli






7. CONTEMPLAZIONE GRAZIE DELL'INFANZIA DI GESU'

Mi ha impegnato il particolare ricordato ultimamente dalla Madonna trovandolo quanto mai ricco di alti insegnamenti per l'anima contemplativa. L'ho come suddiviso in tre punti.

Ho rivisto la modestissima stanzetta dove abitava la Sacra Famiglia. Il Bambino aveva il suo trapunto in un angolo appartato e la Madre sua, mentre lo vigilava, stava ad una certa distanza in atteggiamento raccolto e soave, infondente gaudio di cielo al solo mirarla.

Il piccolo Gesù era un bambino di perfezione unica e somma. Per lui lo stato d'infanzia non era meno meritorio di quello che lo sarà la passione. Quanto dovrebbero conquistarci questi eccessi del divino amore... Spesso il bimbo divino veniva sorpreso dalla Madre sua in preghiera e in contemplazione, e la Madonna, quasi volendomi a testimonio di uno di questi momenti di elevazione, ha voluto farmi sentire, proprio col suono della sua voce, la prima preghiera espressa con parole umane dal piccolo Gesù:

"Padre, Padre santo! Ti ringrazio di avermi permesso di venire a compiere l'opera per la quale sono stato mandato e ti prego di non risparmiarmi purché le anime siano salve e possano godere con me del tuo amore e della tua grazia".

Questo il senso della prima preghiera vocale di Gesù, che venne accolta dall'Altissimo con tale paterno compiacimento da riversarsi sul bimbo come un fulgidissimo sole.

Maria santissima seguiva rapita queste meravigliose operazioni della grazia, che avevano nell'anima di lei una fedele rispondenza. Pareva che fin d'allora la Madonna conservasse in cuore, per esserne fatta depositaria e universale mediatrice, tutti i tesori di grazia della redenzione.

Gesù e Maria attiravano sulla terra, prima avvolta in fitte tenebre, le luci della grande riconciliazione, e preparavano il cammino alle anime contemplative.

I tre punti già distinti mi pare riguardassero: il primo, l'incontro fra l'Altissimo e i cuori di Gesù e di Maria nell'orazione; il secondo la vita nascosta del Figlio di Dio in Nazareth: vita comune, modestissima di povero artigiano, senza niente di straordinario (tranne la parentesi dello smarrimento del fanciullo dodicenne); il terzo, la vita contemplativa in unione e di adorazione: perfetta adorazione in spirito e verità.

Gli effetti mirabili di quella preziosissima vita li hanno goduti particolarmente le anime elette di tutti i tempi e ne godiamo ora anche noi in maniera tutta speciale, come anime eucaristiche.

Il perno? L'umile soggezione, l'obbedienza del Salvatore, che raggiungerà le vette dell'eroismo con la morte di croce. Su questo cardine dobbiamo noi pure impostarci.

2 settembre 1948


PREGHIERA CON LE PAROLE DI MADRE ZAULI
San Giuseppe, nostro amabile patrono, ti preghiamo di ottenerci la grazia di corrispon-dere con la massima fedeltà alla nostra voca-zione, in modo da compiacere in pieno il nostro Dio.

A te, dopo che a Maria santissima, fu dato di penetrare il più a fondo possibile il gran palpito dell'Amore infinito; fa' che noi pure, coltivando a tua imitazione il silenzio interiore e il sacro raccoglimento, siamo immersi in una sempre maggiore intimità con il Cuore divino.

Come tu attendevi al tuo umile mestiere con lo sguardo su Gesù, che avevi sempre sotto gli occhi, aiuta anche noi ad attendere alle nostre occupazioni senza mai perdere di vista l'Ostia santa, Sole della nostra vita.

In te risplende particolarmente l'umiltà, tanto profondamente e sinceramente sentita: aiutaci ad imitarti, per essere irradiati intima-mente dalla Luce dello Spirito Santo.

Tu, che avesti il privilegio di stringere tante volte al tuo cuore il Verbo Incarnato, ottienici la grazia immensa di farlo tutto nostro ed immedesimarci in Lui quando lo riceviamo nella santa Comunione.

Tu che, con Maria, fosti il primo adoratore in spirito e verità, insegnaci a saperci valere della preziosità del sacramento eucaristico e ad unirci a te nell'offerta continua di Gesù Ostia al Divin Padre per la Chiesa e per il mondo intero. Amen.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria