Santo Rosario on line


Nell'intimità della Santa Famiglia - meditazioni tratte dagli scritti della Serva di Dio Maria Costanza Zauli






15. CONTEMPLAZIONE DA NAZARETH OGNI VIRTU'

"Beati i poveri in spirito, perché possiederanno Dio". Il Signore si compiace di stabilire il suo trono nell'anima spoglia e interamente abbandonata al suo amore. Per meglio imprimermi questa lezione, è stata posta alla mia considerazione una bella pagina della vita della Madonna, perché osservassi come ella si comportava nel periodo trascorso nell'intimità domestica di Nazareth.

La Sacra Famiglia era veramente povera, e pur non mancando dello stretto necessario per la laboriosa attività di San Giuseppe, sperimentava in tanti modi i disagi della povertà. Maria, nella sua profonda umiltà, ringraziava l'Altissimo per i doni della sua provvidenza, considerando tutto come dono del paterno amore da custodire con somma cura. Niente disponeva senza l'espresso ordine di San Giuseppe, al quale si teneva dipendente da tutto. Era abilissima ed esatta nell'ordinare ogni cosa con nettezza e decoro, sicché la modestissima casetta splendeva come un tempio. Quanto mi piace questa impronta di perfezione in lei, e come dobbiamo studiarci di imitarla!

24 aprile 1950


PREGHIERA CON LE PAROLE DI MADRE ZAULI
San Giuseppe, nostro amabile patrono, ti preghiamo di ottenerci la grazia di corrispon-dere con la massima fedeltà alla nostra voca-zione, in modo da compiacere in pieno il nostro Dio.

A te, dopo che a Maria santissima, fu dato di penetrare il più a fondo possibile il gran palpito dell'Amore infinito; fa' che noi pure, coltivando a tua imitazione il silenzio interiore e il sacro raccoglimento, siamo immersi in una sempre maggiore intimità con il Cuore divino.

Come tu attendevi al tuo umile mestiere con lo sguardo su Gesù, che avevi sempre sotto gli occhi, aiuta anche noi ad attendere alle nostre occupazioni senza mai perdere di vista l'Ostia santa, Sole della nostra vita.

In te risplende particolarmente l'umiltà, tanto profondamente e sinceramente sentita: aiutaci ad imitarti, per essere irradiati intima-mente dalla Luce dello Spirito Santo.

Tu, che avesti il privilegio di stringere tante volte al tuo cuore il Verbo Incarnato, ottienici la grazia immensa di farlo tutto nostro ed immedesimarci in Lui quando lo riceviamo nella santa Comunione.

Tu che, con Maria, fosti il primo adoratore in spirito e verità, insegnaci a saperci valere della preziosità del sacramento eucaristico e ad unirci a te nell'offerta continua di Gesù Ostia al Divin Padre per la Chiesa e per il mondo intero. Amen.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria