Santo Rosario on line


Nell'intimità della Santa Famiglia - meditazioni tratte dagli scritti della Serva di Dio Maria Costanza Zauli






14. CONTEMPLAZIONE GIOIA MATERNA

La divina maternità fu per Maria santissima fonte di gioie ineffabili.

(...) Molto spesso sentiva l'impulso di prostrarsi in adorazione davanti al bambino. La contemplo così e ammiro con quale delicatezza estrema compia i suoi umili uffici materni. Mentre nutriva il piccolo Gesù, era tenuta in contemplazione altissima, impegnata nei lumi che le trasmetteva l'infante. Quanto era bella! Il solo aspetto esteriore aveva un incanto di irresistibile attrazione.

Gli angeli la corteggiavano, rimanendo in venerabonda adorazione del Verbo incarnato. Prona sul figlio, rimaneva circonfusa di splendore.

Così la sorprese Giuseppe di ritorno da una sua peregrinazione nei dintorni per provvedere alle più urgenti necessità di quel gran giorno.

Compreso di alto stupore, dall'ingresso della grotta fino al presepio, fece tre profonde prostrazioni e, arrivato accanto a Maria, rimasero insieme assorti nella più compresa adorazione.

27 dicembre 1948


PREGHIERA CON LE PAROLE DI MADRE ZAULI
San Giuseppe, nostro amabile patrono, ti preghiamo di ottenerci la grazia di corrispon-dere con la massima fedeltà alla nostra voca-zione, in modo da compiacere in pieno il nostro Dio.

A te, dopo che a Maria santissima, fu dato di penetrare il più a fondo possibile il gran palpito dell'Amore infinito; fa' che noi pure, coltivando a tua imitazione il silenzio interiore e il sacro raccoglimento, siamo immersi in una sempre maggiore intimità con il Cuore divino.

Come tu attendevi al tuo umile mestiere con lo sguardo su Gesù, che avevi sempre sotto gli occhi, aiuta anche noi ad attendere alle nostre occupazioni senza mai perdere di vista l'Ostia santa, Sole della nostra vita.

In te risplende particolarmente l'umiltà, tanto profondamente e sinceramente sentita: aiutaci ad imitarti, per essere irradiati intima-mente dalla Luce dello Spirito Santo.

Tu, che avesti il privilegio di stringere tante volte al tuo cuore il Verbo Incarnato, ottienici la grazia immensa di farlo tutto nostro ed immedesimarci in Lui quando lo riceviamo nella santa Comunione.

Tu che, con Maria, fosti il primo adoratore in spirito e verità, insegnaci a saperci valere della preziosità del sacramento eucaristico e ad unirci a te nell'offerta continua di Gesù Ostia al Divin Padre per la Chiesa e per il mondo intero. Amen.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria