Santo Rosario on line


Gennaio, mese dedicato alla Sacra Famiglia





6 gennaio

San Carlo da Sezze contemplando il mistero della Trinità della terra così immagina la vita celeste che conduceva in questo esilio: "Nel tempo rimanente che la Santa Famiglia dimorava a Nazareth, attendeva alla preghiera e a giovarsi di quell'oggetto di Dio e uomo del Bambino Gesù, ristretto in pochi panni e posto nella culla".

La Santa Famiglia non era osservata né considerata per nulla, era tutta nascosta e ben poco si parla di quel prezioso tempo in cui Gesù visse a Nazareth nella sua Famiglia.

Gesù faceva tutto secondo la sua età: prima parlava e operava da bambino, poi da fanciullo, poi da giovane e operava con ordine e a tempo debito. Lavorava, pregava, riposava, si ricreava, tutto a tempo debito. Ecco dove sta la perfezione: nell'operare non già secondo la nostra volontà e le nostre inclinazioni, ma come l'obbedienza ci impone. Così tutte le nostre azioni, anche le più umili e ordinarie, diventano meritorie e si possono dire una continua preghiera. Gesù, Maria e Giuseppe saranno dunque i nostri modelli nelle opere esteriori e in tutto, con tali modelli, la vita ci diventerà facile e cara, e la santità sarà certa.

Esempio
Per onorare la Sacra Famiglia bisogna invocarla spesso in vita e in morte. - Sant'Andrea Avellino pensando spesso alla morte, si sforzava di mantenersi preparato con una vita illibata. Devotissimo di Gesù, Giuseppe e Maria, aveva di continuo i loro nomi sulle labbra e nel cuore. Giunto all'età di ottantotto anni, mentre stava celebrando la Santa Messa, fu colpito da un colpo apoplettico. Sopravvisse alcune ore e fu visto tremare, contorcersi e piangere: era Satana che, in atteggiamento orribile, lo minacciava di volergli portare via l'anima. Le persone che lo circondavano invocarono con gran fede i nomi di Gesù, Maria e Giuseppe e subito quell'anima benedetta si calmò e spirò tranquillamente.

Preghiera
Gesù, Maria e Giuseppe, dolce Famiglia di Dio, vogliamo essere tutti vostri, ora e per l'eternità! Vostri nelle consolazioni e nelle afflizioni; vostri nella salute e nella malattia; vostri in vita e in morte, per essere vostri anche nell'eternità beata. Amen.

Pratica. Tre atti di consacrazione di noi stessi al Signore.

Giaculatoria. Gesù, Giuseppe e Maria, tenetemi sempre in vostra compagnia.

CONSACRAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA
(Approvata dal Papa Alessandro VII, 1675)

Gesù, Maria, Giuseppe, che avete composto la più casta, la più perfetta, la più Santa Famiglia che ci sia mai stata, per essere il modello di tutte le altre, io (nome) alla presenza della Santissima Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo e di tutti i Santi e Sante del Paradiso, oggi scelgo voi e i santi Angeli per miei protettori, patroni e avvocati e mi dono e consacro interamente a voi, facendo un fermo proposito e una forte risoluzione di non abbandonarvi mai né di permettere che sia detta o fatta alcuna cosa contro il vostro onore, per quanto è in mio potere. Vi supplico dunque di ricevermi per vostro servitore, o servo perpetuo; assistetemi in tutte le mie azioni e non abbandonatemi nell'ora della morte. Amen.

Fonte: www.preghiereagesuemaria.it