Santo Rosario on line


Febbraio, mese dedicato alla Madonna di Lourdes.





30. I miracoli di Lourdes



Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

I miracoli non sono finiti: sono la conferma di una presenza. È sempre Dio che guarisce e salva, ma Maria è l'Onnipotente per grazia e attraverso il suo cuore e le sue mani passano tutti i doni che il Signore vuol farci. Solo a Dio ubbidiscono tutte le leggi della natura e Dio con il suo intervento autentica le parole della Vergine Immacolata che non ha parlato esplicitamente di miracoli e guarigioni, ma vuole rispondere anche così alla fede e alla confidenza dei figli che ricorrono a lei.

A Lourdes i miracoli sono innumerevoli e certi, esaminati da una commissione apposita di cui fanno parte medici e scienziati credenti e non credenti. "Attraverso guarigioni visibili, fatte in favore di alcuni, Cristo vuole significare che Egli viene a portare a tutti la liberazione dal peccato e la salvezza eterna. Il miracolo è il segnale e il pegno che "i tempi" si sono compiuti.

Così a Lourdes il miracolo è il segno di un dono più intimo e più largamente concesso. Ricorda che la potenza di Dio è sempre vivente per salvare l'uomo intero.

Ecco perché Lourdes non delude, benché il miracolo resti un'eccezione. I malati che non ricevono questo dono eccezionale, ricevono un dono più alto. Il segreto più nascosto della Redenzione, quello che ci ricorda che tutte le ombre si dissiperanno per noi al di là delle vicissitudini di questo mondo, attraverso la sofferenza di Cristo che ha salvato il mondo.

Questo è il segreto che, dopo Bernardetta, si rivela a tanti malati, perché da quel momento essi imparano ad impegnare tutto quel che li schiaccia, nella Redenzione.

Con i malati, come con Bernardetta, quel che la penitenza ha di più austero, ritrova il suo senso più pieno, un senso semplicissimo, ma la cui esperienza resta una scoperta incomunicabile. Anche questo " la carne e il sangue" non possono rivelarlo, ma può farlo soltanto " il Padre che sta nei cieli" ( Mt 16,17). La penitenza ritrova a Lourdes il sua dimensione di conversione. (Laurentin).

È impossibile scegliere, fra i tanti miracoli che avvengono a Lourdes, uno che in un certo senso li rappresenti. Questo che riportiamo è testimoniato da medici di ogni orientamento e riconosciuto dalla Chiesa. Una giovane di Caen, Maria Lemarchand, era malata di lupus eritematoso sistemico. Tutto il viso, il naso, la bocca e la testa era devastato dalla malattia che produce ulcere e necrosi dei tessuti. Sangue e pus colavano in continuazione da questa enorme piaga. Inoltre essa presentava una tubercolosi polmonare con tosse e febbre continua. Tutto questo è documentato dai suoi medici curanti, come documentata è l'immediata guarigione, totale e duratura, avvenuta non appena la giovane è stata immersa nella piscina di Lourdes. All'ufficio medico tutti hanno potuto constatare che le ulcere erano sparite, i tessuti andati in necrosi si erano riformati e l'epidermide rinnovata si presentava rosea e lucente. Ai raggi X e all'esame clinico si poteva affermare che anche ogni segno di malattia tubercolare era scomparso.

Questo succede a Lourdes, e tanti ne sono testimoni, ma di tanti miracoli nascosti non sappiamo nulla: rimangono i segreti del Re!

- Impegno: Chiediamo a Nostra Signora di Lourdes la guarigione dei nostri malati e la conversione dei cuori recitando per questo il Rosario di oggi.

- Santa Bernardetta, prega per noi.