Santo Rosario on line


Febbraio, mese dedicato alla Madonna di Lourdes.





21. Vicende quotidiane



Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

"Dalla metà di settembre 1858 i Soubirous hanno lasciato il Cachot. Ora la gente non chiude più loro la porta in faccia e hanno trovato una stanza in affitto. Là ricevono, a dicembre, la visita di Marie Moreau, di Tartas, una delle sette miracolate riconosciute dalla commissione vescovile.

La giovane veniva per ringraziare di aver ritrovato la vista. Ella fu, a quanto ci risulta, l'unica visitatrice che sia riuscita a lasciare un regalo a Bernardetta. Aveva fatto, in onore della Vergine, il voto di vestire per un anno solo di blu. Così lasciò la sua vecchia sottana su un letto di casa Soubirous. Siccome non si sapeva a chi darla, Bernardetta stessa se ne servì.

Nel primo trimestre del 1859 c'è un nuovo cambio di residenza. Francesco Soubirous ha potuto prendere in affitto il mulino Gras, sul Lapaca. Ora che lo tengono in considerazione, invece di voltargli le spalle, può giocare le sue carte come un uomo normale e la fatalità, che la miseria porta con sé, sembra scongiurata, almeno per un po'.

Un po' più tardi, infatti, tornerà ad essere bracciante e a ricevere una paga molto al di sotto del giusto.

È in questo periodo che Bernardetta decide di digiunare, per la quaresima. Vuole fare un po' di penitenza, come la Vergine le aveva chiesto. Forse pensava anche di esercitarsi, nella prospettiva di entrare nell'Ordine del Carmelo. La mamma, però, le proibisce questo digiuno e così Bernardetta si limita a fare la penitenza dell'obbedienza.

In estate le insistenti visite la stancano ancora e riprendono le crisi d'asma; così, in autunno, viene mandata a Cauterets per riposarsi e per curarsi. Ma pure qui le visite non mancano e viene invitata continuamente da varie famiglie. Bernardetta è sempre più stanca. Ecco perché alcuni visitatori notano in lei, almeno al suo primo apparire, un'espressione un po' triste. Se non era forzata ad andare a casa dell'uno o dell'altro, rimaneva con la zia senza uscire mai e non parlava dell'apparizione a meno che non la si interrogasse. Piacere innocente, durante le ricreazioni, era quello di giocare con un bambino della casa, di due o tre anni. A Cauterets la videro andare a Messa ogni mattina e restare in chiesa dopo la Messa fino a quando la zia non la chiamava per andare via. (Laurentin).

Tornata a casa, riprende l'andirivieni di visitatori di ogni specie, favorevoli e contrari, che non vogliono lasciare Lourdes senza "aver visto gli occhi che hanno visto la Santa Vergine". Non si sa come sottrarla a questa fatica che non ha tregua. Ma il parroco Peyramale ha già un'idea. È lui che dice: "A disposizione di tutti, ha edificato gli uni e meravigliato e confuso gli altri". L'Abate Pomian, confessore di Bernardetta, aggiunge: "La prova migliore dell'apparizione è Bernardetta stessa".

- Impegno: Quando gli imprevisti ci irritano, i cambiamenti di programma ci infastidiscono e ci sembra di non aver mai tempo per noi, ringraziamo Dio che si serve di noi e ci permette di fare qualcosa di più per gli altri. Per questo, ogni volta, diciamo un'Ave Maria.

- Santa Bernardetta, prega per noi.