Santo Rosario on line


Febbraio, mese dedicato alla Madonna di Lourdes.





17. Un tempo di attesa



Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.

A poco a poco i giorni sembrano tornare quelli di prima. La gente va ancora alla grotta, specialmente la domenica, ma Bernardetta è lasciata più tranquilla di riprendere la sua vita di sempre, a scuola, al catechismo, con le amiche. Certo, non ha dimenticato la bianca Signora! Passa più tempo a pregare e ogni tanto alla grotta ci torna pure, senza preoccuparsi né di nascondersi né di apparire. Nel suo cuore cresce l'innocenza, insieme alla serenità di una coscienza tranquilla, come si esprime Estrade. A Massabielle, sia per un sentimento di umiltà, sia per non attirare l'attenzione dei presenti, non si ferma più al suo solito posto, quello che aveva durante le apparizioni, ma va a rifugiarsi in fondo alla grotta. Là, raccolta, nascosta e spesso non riconosciuta, riflette e recita con devozione il Rosario, usando sempre la sua piccola corona.

Non si sa chi, vicino alla grotta, ha costruito un semplice e rustico altare dove la gente posa oggetti di pietà e fiori e così il vano anteriore della grotta sembra essere diventato un luogo di culto. I testimoni riferiscono che un gran numero di candele ardevano giorno e notte e le rocce di Massabielle cominciavano ad echeggiare di canti in onore della Madonna dei Pirenei. Il parroco di Lourdes scrive al Vescovo di Tarbes: "Ciò che è accaduto a Lourdes, a torto o a ragione, ha profondamente scosso la popolazione. Mai si è vista tanta affluenza alle funzioni in chiesa".

Questa lettera rivela il grande risveglio religioso che si stava verificando in quel luogo, così come avviene sempre ovunque la Vergine Maria scelga di apparire. Questo fervore poi, nelle apparizioni autentiche, non si ferma sul posto, ma varca i confini della nazione e raggiunge ogni angolo della terra. E non potrebbe essere diversamente perché Maria viene non soltanto per qualcuno, ma per tutti, per tutti noi suoi figli, per toccarci il cuore e aiutarci a convertirci sempre di nuovo, tornando a lei che è la via facile che porta a Gesù.

A Lourdes, dopo quindici giorni di bel tempo che, tranne qualche mattina, aveva accompagnato le apparizioni, con un aria tiepida e serena che faceva credere in una primavera anticipata, era tornato di nuovo il freddo e la neve copriva le montagne, il paese e la grotta. Le giornate passavano tristi, ma Bernardetta attingeva gioia da quel ricordo che le portava il Cielo nel cuore.

Intanto marzo stava per finire e le prime gemme cominciavano a spuntare oltre la neve. Era un tempo d'attesa, tutta la natura attendeva qualcosa che stava per manifestarsi. Bernardetta pure lo sentiva e attendeva...

- Impegno: Nei momenti in cui non comprendiamo per quale via Dio ci conduce, nei tempi di aridità o di attesa, teniamo accesa la fiamma della speranza e chiediamo a Maria di riaccenderla lei, ogni volta che si affievolisce. Diciamo per questo una Salve Regina.

- Santa Bernardetta, prega per noi.