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Meditazioni su Bernardetta Soubirous e Lourdes





L'IMMACOLATA



Ora sappiamo chi è la Bella Signora di Massabielle, ma Bernadette non aveva capito l'espressione e ripetendo le mosse della bianca Signora e raccontando il fatto, chiedeva smarrita alla signorina Estrade: - Ma che cosa vogliono dire queste parole: «Io sono l'Immacolata Concezione»?

L'espressione non era invero molto comune, benché fossero già trascorsi quasi quattro anni da quell'otto dicembre 1854, quando Pio IX aveva solennemente definito il dogma della Immacolata Concezione di Maria.

Unica tra tutte le creature umane, Colei che doveva essere la Madre di Dio, era stata preservata dalla colpa d'origine, trasmessa per generazione ai figli di Adamo. Preservata in vista dei meriti del Redentore, che da Lei sarebbe nato e che in tal modo la faceva sua prima «redenta».

Contenuto nel deposito della fede, questo dogma aveva dovuto attendere diciannove secoli, prima che il Papa ponesse fine con la sua parola infallibile, alla discussione dei più grandi teologi della cristianità, proclamando Maria SS. immune sempre, fin dal primo istante della sua esistenza, dal peccato originale, vale a dire immacolata, concepita senza peccato.

Il significato delle apparizioni di Parigi e di Lourdes. - Allora si cominciò a capire, ciò che per noi ora, dopo più di un secolo di clima mariano, appare così chiaro, vale a dire il significato delle apparizioni di Parigi e di Lourdes.

Parigi 1830. la SS. Vergine porta a S. Caterina Labouré la Medaglia Miracolosa (che anche Bernadette conosceva ed amava) ed insegna la giaculatoria, che doveva preparare gli animi alla definizione del dogma dell'Immacolata: «O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!».

Roma 1854: Pio IX definisce il dogma con una solennità mai vista, mentre un raggio di sole, come divino prodigio, rompe le nubi del cielo, fino allora chiuso ed imbronciato, ed illumina il volto del Pontefice.

Lourdes 1858: L'Immacolata stessa viene a confermare ciò che ha fatto il Papa, direi, e viene ad inaugurare in un mondo che sembra non più credere nel soprannaturale, un'era di miracoli fisici e spirituali ed a richiamare i suoi figli ad una vita più pura, più cristiana, che meno faccia soffrire il Signore.

Il richiamo alla penitenza e ad una vita più pura si completerà con il messaggio di Fatima, del Cuore immacolato di Maria (1917), che soffre per il flagello della prima e della seconda guerra mondiale, prevista e predetta. Il richiamo avrà un'eco anche nel messaggio della Madonnina di Siracusa, che per tre giorni versa lacrime silenziose, ma assai eloquenti (30-31 agosto-1 settembre 1953).

I cent'anni trascorsi sono stati di certo il secolo più intensamente mariano della storia della Chiesa, per l'importanza dei dogmi mariani definiti (Immacolata Concezione, 1854 - Assunzione di Maria SS. in corpo ed anima al cielo, 1950) e, soprattutto, per la sollecitudine materna della nostra Mamma Celeste, che ha moltiplicato le sue apparizioni, per meglio guidarci.

Riflessioni:Le apparizioni della Madonna
In ogni luogo del mondo cattolico ed in ogni tempo della storia della Chiesa, si contano apparizioni della SS. Vergine. È la Mamma buona, che non abbandona i propri figli e perciò li viene a richiamare, a correggere, a confortare, a premunire.

Come appare la Madonna. - Molti fedeli faranno le meraviglie quando sapranno che, secondo la teologia cattolica, «ordinariamente» le apparizioni non vanno intese come se il corpo stesso della SS. Vergine assunto in Cielo, lasciasse il Cielo e si rendesse presente a Lourdes, o a Parigi, o a Fatima, o altrove, durante le manifestazioni straordinarie; ma nel senso che la Madonna agisce in questi luoghi e sui sensi dei veggenti con una forma sensibile che La rappresenta. Ciò spiega come ora Essa appaia in un modo, ora in un altro.

Realtà delle apparizioni. - La realtà delle apparizioni tuttavia non resta per questo sminuita. L'apparizione è reale se il veggente o la veggente è veramente in contatto col Signore o con la Madonna, senza che occorra la presenza fisica del corpo di Gesù o di Maria. Basta che Essi agiscano in quel luogo ed operino personalmente.

Lo scopo delle apparizioni. - Le apparizioni possono avvenire tanto a vantaggio del veggente, quanto a vantaggio ed edificazione dei fedeli. L'elemento che costituisce il richiamo particolarmente utile della grazia di queste manifestazioni, è la loro straordinarietà. Troppe volte infatti si è sordi alla economia normale della grazia!

L'azione di Maria ordinaria e profonda sull'anima nostra, come madre della nostra vita spirituale, non è diversa da quella che si manifesta in modo straordinario. Nelle apparizioni la sua materna opera viene resa sensibile, ma quella che si svolge nel silenzio sulla nostra vita ed attività, non è meno reale, efficace e mirabile, se ci teniamo in contatto con Lei con la fede, e ci rendiamo abituale la sua presenza.

Con ciò non si toglie nulla al valore delle apparizioni. In esse vi è davvero l'opera di Maria ed i veggenti sono davvero in contatto con Lei.

Fioretto: Appena mi si presenterà l'occasione, mi recherò in pellegrinaggio a qualche santuario della Madonna.

Giaculatoria: Sia benedetta la santa ed Immacolata Concezione della Beatissíma Vergina Maria, Madre di Dio!

LA PROCLAMAZIONE DEL DOGMA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA

L'8 dicembre 1854 tutta Roma era in festa: una folla immensa si pigiava dinanzi alla basilica Vaticana, incapace di contenerla. Sfilarono processionalmente ben 192 Vescovi venuti da tutte le parti del mondo, eccetto che dalla Russia ove il despota Nicola 1 (morto nel 1854) si oppose al loro viaggio a Roma. Ai Vescovi fecero seguito i Cardinali; il corteo era chiuso dal Sommo Pontefice, circondato dalle sue guardie nobili.

Si recitarono le litanie dei Santi, per invitare la Chiesa Trionfante ad unirsi a quella Militante. Ricevuta l'obbedienza dei Cardinali e dei Vescovi, Pio IX iniziò la solenne Messa Pontificale...

Una circostanza degna di rilievo: i fedeli si erano recati in S. Pietro sotto una pioggia accompagnata da tuoni e fulmini, come se il demonio avesse voluto terrorizzare i buoni, che si recavano a glorificare Maria. Ebbene proprio nel momento in cui Pio IX pronunciava la formula dogmatica, con voce potente che commosse l'intera moltitudine, un raggio di sole, squarciando le nubi, penetrava nella basilica attraverso i finestroni della cupola, avvolgendo il Papa in un nimbo di luce. Fu allora che un brivido di commozione e di irrefrenabile gioia pervase l'anima di tutti e proruppero dalla folla immensa alte acclamazioni alla Madonna e al Pontefice dell'Immacolata.

Tuonò il cannone a Castel S. Angelo per dare il felice annuncio alla città Eterna, mentre tutte le campane dell'Urbe suonavano lungamente a distesa, in segno del giubilo universale.

Ovunque si celebrarono grandi feste. In Roma tutte le case erano ornate con nastri bianchi ed azzurri. Alla sera una illuminazione fantastica fece impallidire il trionfo popolare di Efeso, quando Maria era stata proclamata Madre di Dio. Il Municipio di Roma provvide alla illuminazione della cupola di San Pietro e fu coniata una speciale medaglia commemorativa.

Fonte: BERNADETTE E LE APPARIZIONI DI LOURDES di p. Luigi Chierotti C.M. - Scaricato dal sito www.preghiereagesuemaria.it