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Pensaci bene

SALVARTI L'ANIMA





Il filosofo Kierkegaard ha scritto: "L'amore di Dio e l'amore del prossimo sono due porte le quali non possono che aprirsi e chiudersi insie­me". Per amare ti è stata data un'anima, la parte immortale che dà vita a cotesto corpo destinato a ridursi in un cadavere, in uno scheletro, in un pugno di polvere. In vista di questa triste realtà dell'uomo terrestre, Gesù ha detto: "Che vale all'uomo guadagnare tutto il mondo, se perde la sua anima?" Questa verità è la sola che dà un significato e uno scopo alla tua vita: salvare l'ani­ma nell'esercizio. di quel duplice amore.

Il cervello elettronico può offrire all'uomo pos­sibilità incalcolabili: le imprese spaziali possono essere l'indice di tutto un mondo che cambia. Ma in mezzo a tutto questo, la parola ammonitrice di Gesù è quella che ti richiama al centro del tuo più alto e irreversibile interesse. Praticamente Ge­sù ti fa capire che, salvando l'anima, tutto è salvo; perdendola, tutto è perduto. Ed egli ha fatto di tutto per metterti in condizione di sal­varla, cominciando con dare la vita per il suo ri­scatto. L'opera di questa salvezza è tutta nelle tue mani; fino a che punto te ne preoccupi? Abbagliato dal miraggio esclusivo della carriera, dei godimenti, della ricchezza, vai avanti senza badare dove andrai a finire, e così ti accorgerai del precipizio soltanto quando già tutto sarà per­duto, e rimediare sarà affatto impossibile. Il ricco Epulone passò tutta la vita nei bagordi e si dan­nò; Lazzaro la passò negli stenti e fu salvo. Sce­gli. Se questa notte dovessi morire, che cosa sarebbe di te? Che cosa vorresti aver fatto?

RICORDA: "L'uomo ha in realtà una legge scritta da Dio nel suo cuore, obbedire alla quale è la dignità stessa dell'uomo e secondo la quale egli sarà giudicato" (Vat. 11, G.S., n. 16).

GESU' HA DETTO: "C'era un ricco al quale i suoi possedimenti fruttarono molto, e tra sé andava ragionando: - Che cosa debbo fare, non ho più dove riporre i miei raccolti... Demolirò i granai, mi fabbricherò altri più ampi e vi radunerò tutti i miei prodotti. Poi dirò all'anima mia: ormai possiedi beni per molti anni, riposati, mangia, bevi e divertiti -. Allora Dio gli disse: - Stolto, proprio questa notte uscirai di vita e quanto hai accumulato di chi sarà? - Così di chi tesoreggia per sé..." (Lc. 12, 16-21).

Fonte: Pensaci bene - SALVARTI L'ANIMA