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I fioretti di don Bosco

Si moltiplicano le ostie





Il giorno della Natività di Maria Santissima del 1847, circa 650 giovani erano stati confessati ed erano pronti per la Comunione.

Don Bosco incominciò la Messa e la continuò, cre­dendo che nel tabernacolo vi fossero le Ostie consacrate. La pisside invece era quasi vuota, ed il sacrestano si era dimenticato di mettere sull'altare l'altra pisside da consa­crare.

Giunto alla Comunione, don Bosco s'accorse della dimenticanza del sacrista; ma come fare? Non c'era ri­medio! Alzò gli occhi al cielo, trasse un gran sospiro, poi cominciò e continuò la Comunione a tutti, come se nulla fosse; e le particole si moltiplicarono nelle sue mani, in modo che poté comunicare tutti, senza spezzare neppure una particola.

Interrogato poi dai suoi giovani come avesse fatto, tranquillamente rispose: - Oh bella! Per la dimenticanza del sacrestano, aveva forse da restarne disgustato Gesù, che desiderava tanto venire nei vostri cuori?

Fonte: I fioretti di don Bosco - Si moltiplicano le ostie