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Medjugorje, gli anni 90 (Suor Emmanuel)

IL BARATTO DI TERESA





MESSAGGIO del 25 Agosto 1996. "Cari figli, ascoltate: Io desidero parlarvi ed invitarvi ad avere più Fede e più fiducia in Dio, che vi ama senza misura. Figlioli, voi non sapete vivere nella Grazia di Dio; perciò, v'invito tutti di nuovo a portare la Parola di Dio nel vostro cuore e nei vostri pensieri. Figlioli, mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nella vostra famiglia: leggetela e vivetela. Insegnatela ai vostri figli perché, se voi non siete loro di esempio, essi si incamminano verso l'ateismo. Riflettete e pregate;cosi' Dio nascerà nel vostro cuore e il vostro cuore sara nella gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Immaginatevi una donnina bretone di 53 anni, fattoressa, credente ancor prima di nascere, che viene a Medjugorje a fare il viaggio della sua vita: questa è Teresa. C'è voluto un caso di forza maggiore per prelevarla dal suo paesino e gettarla ai piedi della Gospa. In effetti Teresa ha un dispiacere grande com'è grande il suo cuore di madre. Da tre anni suo genero fa costantemente la guerra a sua figlia Vera e alla famiglia di lei che giudica "bigotta". Dice chiaramente che non crede in Dio e che non ha intenzione di sentire quelle sciocchezze. Teresa parte quindi per Medjugorje per affidare tutto questo a Maria. Quello stesso giorno, sua figlia deve andare dall'avvocato per iniziare le pratiche di divorzio. Teresa rimugina tutte queste cose nel suo cuore, nel corso del lungo viaggio in pullman. E' sconvolta al vedere Harmony, la sua nipotina, divisa fra il papà e la mamma. Si picchiano e parlano di divorzio in sua presenza. Harmony, da parte sua, non fa che sognare di avere un fratellino o una sorellina.

Arrivata a Medjugorje, Teresa sente parlare del "baratto" che si può fare con la Beata Vergine. Decide cosi di abbandonare il suo problema e le sue sofferenze alla Madonna e le dice: "Occupati tu di Vera e della sua famiglia e io, da parte mia, mi impegno a pregare secondo le tue intenzioni. Dopo aver concluso il contratto, va alla Croce Blu e prega con fervore per quello che Maria chiede: per i non credenti, i giovani, i peccatori, i preti, la pace nei cuori ecc., La prima sera, una telefonata la informa che sua figlia ha annullato l'appuntamento dall 'avvocato perché vuol tentare un'ultima volta di salvare il matrimonio. I giorni passano e ogni sera, dopo le tunzioni della parrocchia, Teresa se ne scappa alla Croce Blu, dove prega a lungo per le intenzioni di Maria, con grande fiducia. Tornata in Francia, viene a sapere con stupore che suo genero è cambiato. Sua figlia le racconta che una sera, verso le dieci, guardava la televisione a letto, quando di colpo l'ha chiamata: -Vera, presto vieni a vedere! Guarda, vedi quella grande Croce Blu sopra la tele? - Vera non vedeva proprio niente ma suo marito insisteva: - Guarda, c'è, la vedo! - Tremava dalla paura. Un razionalista come lui! Teresa allora ha spiegato alla figlia che lei, quella Croce Blu, la conosceva bene! A Medjugorje aveva pregato ogni sera davanti a quella croce, proprio a quell'ora. La Gospa aveva molto gradito il suo baratto: si era occupata del genero mentre Teresa si occupava delle sue intenzioni. Da allora, era il mese di giugno 1995, Vera e suo marito hanno ripreso la via della Chiesa. Hanno ricevuto il sacramento della riconciliazione, cosa che non avveniva per Vera da dieci anni, vent'anni per suo marito. La violenza, i colpi, l'odio sono cessati. Pregano in famiglia ogni giorno e la piccola Harmony ha una buona notizia da darvi: aspetta un fratellino in autunno!

Fonte: Medjugorje, gli anni 90 (Suor Emmanuel) - IL BARATTO DI TERESA