Santo Rosario on line


Antica Novena a San Filippo Neri
Primo giorno
I. Per quell'ammirabile distacco da tutte le cose del mondo che vi fece fin da giovinetto rinunciare alle più pingùi eredità offertevi dal vostro zio in s. Germano, indi alle cariche le più luminose a voi esibito più volte dagli stessi Vicari di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti, o glorioso s. Filippo, di non affezionarci giammai ai beni caduchi di questa terra, anzi di proferire alle ricchezze la povertà per sempre meglio assicurarci i veri beni del cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Per quella costante premura che voi aveste di custodir sempre intatto il mistico giglio della vostra punta, per cui sapeste uscire trionfante dallo più pericolose battaglie, o per quell’odio specialissimo che voi aveste al vizio impuro sino a distinguere al solo odore le anime che ne erano contaminate, impetrate a noi tutti, o glorioso s. Filippo, di vegliare per modo sopra noi stessi da conservarci mai sempre mondi, non solo di corpo, ma ancor di spirito, per sempre meglio incontrare l’aggradimento di quel Signore che si pasce solo tra i gigli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Per quella divozione tenerissima che voi aveste mai sempre alla gran Vergine Maria, da voi chiamata la vostra madre, e come tale onorata continuamente, o fatta in modo speciale glorificare da tutti gli spirituali vostri figli; e per tutti i favori singolarissimi con cui ella vi compensò, ora tenendovi illeso nella mortale caduta che voi faceste dalla sommità del granaio fin sul selciato, ora ridonandovi alla prima salute quando le malattie le più gravi vi avevan ridotto agli estremi, impetrate a noi tutti, o glorioso s. Filippo, di essere sempre veri devoti della comun madre Maria, per sempre meglio ottenere le più elette benedizioni che ella, come arbitra d’ ogni grazia, riserva specialmente per i suoi fedeli veneratori.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Per quell'ardentissimo zelo che voi aveste mai sempre della salute dei vostri prossimi, per cui faceste vostra delizia gli ospedali e le prigioni per consolare e santificare ogni sorta di infelici, e poi teneste non solo di giorno, ma ancor di notte, sempre libero accesso alla vostra stanza per istruire gli ignoranti, consigliare i dubbiosi, confortare gli afflitti e riconciliare con Dio i peccatori ogni qualvolta facessero a voi ricorso; e non contento di tutto questo, fondaste e dirigeste, siccome capo, il grande instituto dell’Oratorio che provvide la mistica vigna dei più indefessi operai, e aperse a tutti i laici, specialmente nell’età la più pericolosa, una scuola di vera sapienza e di perfezione cristiana, impetrate a noi tutti, o glorioso s. Filippo, di procurare con ogni sforzo la santificazione e la salvezza di tutti i nostri fratelli, onde meritarci quella gloria particolare che è promessa a tutti coloro che erudiscono gli altri nella giustizia.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Per quella serafica carità di cui fu sempre acceso il cuor vostro visibilmente investito dallo Spirito Santo che vi penetrò per la bocca sotto il simbolo di un globo di fuoco, e dilatò ben due costole nel vostro petto per dar più libero sfogo alle divine sue vampe; per quella continua conversazione che voi aveste con Dio, ond’era lo stesso per voi il raccogliervi in orazione, il trattare i divini misteri, e 1’esser in estasi sollevato, e tanto accendervi nella persona da abbisognare di refrigerio, e da chieder come una grazia la diminuzione di tanti favori, impetrate a noi tutti, o glorioso san Filippo, di ardere sempre del santo fuoco dell’amore divino, onde camminare con allegria e con costanza la strada degli evangelici insegnamenti, o così sempre più crescere nella grazia di chi dev’essere per tutti i secoli la nostra compita felicità.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VI. Per quel generoso disprezzo che voi aveste mai sempre di tutti i giudizi del mondo per cui ogni vostro studio impiegaste nell’occupare i vostri talenti e lo vostre virtù; or bevendo alla fiasca di Fra Felice, or facendovi rader la barba in mezzo alle pubbliche strade, comparendovi con gli abiti messi a rovescio, or con la barba recisa solo metà, ora adorando un gran mazzo di fiori, ora cantando e saltando qual forsennato, impetrate a noi tutti, o glorioso s. Filippo, di non curare giammai i falsi giudizi degli uomini per così meglio assicurarci l’approvazione del divin Giudice, che è il solo che dobbiamo temere.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VII. Per quell’ ammirabile mansuetudine con cui soffriste le satire, le calunnie, onde lo spirito del secolo cercò mai sempre di contrariare i vostri grandiosi disegni nella direzione dello animo, nella fondazione dell’Oratorio e nella pratica personale dell’evangelica mortificazione; o per quella bassissima idea che voi aveste mai sempre di voi medesimo in mezzo agli omaggi i più onorifici che vi prestavano i personaggi più illustri, fra i più strepitosi miracoli che il Signore si compiaceva di operare, non solo per le vostre preghiere, ma ancora per un semplice vostro cenno, e talvolta al moro tocco dello vesti da voi disusate, impetrate a noi tutti, glorioso s. Filippo, di tenerci sempre disposti alle persecuzioni del mondo e di soffrir sempre in pace tutto ciò che di afflittivo e di tormentoso ci può accadere su questa terra, per così più presto scontare ogni debito da noi contratto con la divina giustizia, o meritarci sempre più bella l’eterna corona nel cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.